Il primo passo verso il ripristino del diritto alla salute ART. 32 costituzionale

Monza – Oggi a Monza presso l’Ospedale San Gherardo si è svolta una manifestazione organizzata dal Presidente del Comitato Liberi Pensatori Gaetano Rotondo alla quale ha partecipato tra gli altri l’Avvocato Frida Chialastri collaboratore del ComiCost1 e vicepresidente #Purple-Power.

L’avvocato ha posto l’accento sull’importanza dell’Ordinanza del Tribunale Regionale della Regione Sicilia n.351 del 22 marzo 2022, con la quale è stata sollevata la questione di legittimità costituzionale relativamente alla vaccinazione obbligatoria con farmaci sperimentali.

Per il TAR “i parametri costituzionali per valutare la legittimità dell’obbligo vaccinale ,come fissati da costante giurisprudenza della Corte Costituzionale, non sembrano rispettati…omissis”.

Questa pronuncia insieme a quella a firma della Dott.ssa Manuali Tribunale di Pisa costituisce un grande passo avanti verso il ripristino delle libertà costituzionali troppo a lungo violate.

Il giudice adito, ha ritenuto che non siano stati rispettati i presupposti per aversi sperimentazione ed obbligatorietà di un trattamento sanitario e specificatamente:

  • Non c’è stato un consenso veramente informato
  • No triage per vaccinale

Dall’ultimo rapporto annuale sulla sicurezza sui vaccini dell’Istituto Superiore di Sanità è emerso che “complessivamente durante il primo anno dell’attuale campagna vaccinale, sono state inserite, nella Rete Nazionale di farmacosorveglianza 117.920 segnalazioni di sospetto evento avverso, successivo alla vaccinazione, su un totale di 108.530.987 dosi di vaccino, con un tasso di segnalazione di eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate.

Come risulta evidente non solo il numero di eventi avversi da vaccini anti SARS -COV 2 è superiore alla media … degli eventi avversi già registrati per le vaccinazioni obbligatorie in uso da anni”ma lo è di diversi ordini di grandezza(109 segnalazioni a fronte di 17.9 e con un tasso di 17.6 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate a fronte di un tasso di 1,9 segnalazioni gravi).

La legge impositiva di un trattamento sanitario obbligatorio non è incompatibile con l’art 32 Cost a condizione, tra l’altro, che si preveda che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che è obbligato, salvo per quelle sole conseguenze che appaiano normale pertanto, tollerabili.”

1) ComiCost – Il Comitato per le Libertà Costituzionali ha lo scopo di studiare a fondo e mettere in evidenza le eventuali anomalie riscontrabili nelle attività poste in essere dal Governo e dagli organi ad esso collegati.